Perché il Brasile? |
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Il Brasile con quasi 200 milioni di abitanti e con dimensioni continentali (quinta posizione nel ranking mondiale in termini di popolazione e territorio), è un enorme mercato, che offre incredibili opportunità di business grazie alla stabilità economica raggiunta negli ultimi anni, alle sue incredibili risorse naturali, e al forte sviluppo degli interscambi commerciali e degli investimenti esteri. Il mondo guarda ormai al Brasile come una realtà con un promettente futuro e continui trend di crescita e di sviluppo, prossima a lasciare alle spalle la definizione di paese emergente per entrare a pieno diritto nel numero delle grandi potenze economiche. Il Brasile è oggi la nona potenza economica mondiale e si prevede che entro un paio di decadi raggiungerà il quinto posto nel ranking. |
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L`industria dei viaggi e del turismo è sicuramente tra quelle più interessate da questo continuo trend di sviluppo, sia per il segmento outgoing che per quell’incoming. I prossimi grandi eventi internazionali come la Coppa del Mondo del 2014 e i Giochi Olimpici del 2016 e i conseguenti investimenti in infrastrutture, porteranno un ulteriore contributo alla crescita economica e del turismo del paese. Il Brasile, che conta più di 11.000 agenzie di viaggi, è la tredicesima economia mondiale del turismo e il quinto mercato per il turismo di crociere. Se il WTTC stima una lieve crescita del GDP del turismo mondiale, nel caso del Brasile si prevedono ottime prospettive nei prossimi 10 anni. Il segmento del turismo di lusso conta sull’apporto del numero crescente dei milionari brasiliani (stimati oggi in 130.000 al decimo posto della classifica mondiale), ma è sopratutto grazie ad un sostanziale miglioramento delle condizioni di vita e della propensione ai consumi di una crescente parte della popolazione che il paese rappresenta sempre di più una realtà interessante per l’industria dei viaggi e dell’ospitalità . Il paese sta registrando una consistente crescita della classe media, dal momento che si stima che 30 milioni di persone hanno lasciato le classi meno abbienti negli ultimi sette anni e altrettante sono previste farlo nei prossimi dieci anni, accedendo in gran parte per la per la prima volta ai consumi per viaggi e turismo. La percentuale dei turisti in uscita dal Brasile rispetto alla popolazione totale è ancora minima, e quindi destinata a crescere sensibilmente a breve termine, mentre la spesa pro capite del turismo verso l’estero già registra negli ultimi anni una crescita esponenziale, grazie al costante rafforzamento della valuta locale real verso euro e dollaro. Per un’efficace strategia di penetrazione del mercato è importante tener presente che Il portoghese è la sesta lingua più usata nella rete, che il Brasile ha oggi 70 milioni di utenti internet con il più alto indice al mondo di tempo di permanenza in rete e con una forte presenza in tutti i principali social network. L'Italia è una delle destinazioni europee preferite dai Brasiliani (stima di 500 mila arrivi nel 2010) e uno dei principali mercati emissori di turisti per il Brasile. |

